IVS, International Valuation Standards, con questa parola chiave ieri si è svolto a Caltagirone presso la sala riunioni situata al primo piano di via Giovanni Verga n.10, la prima parte del corso all’introduzione del nuovo standard internazionale in tema di valutazione immobiliare.

Organizzato dalla nostra rinomata associazione Archimede, in collaborazione con il Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati di Catania e con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Catania, ricca e diligente è stata la presenza di molti professionisti, distribuiti equamente tra Geometri e Dottori Agronomi, che operano nel territorio del calatino.

Lasciati i doverosi saluti e ringraziamenti iniziali, da parte dei rappresentanti degli organi intervenuti all’organizzazione del corso, i relatori nella persona del Geometra Giovanni Rubuano e del Geometra Riccardo Zingale, non si sono fatti attendere nel snocciolare con passione e professionalità il tema del corso, i cui argomenti hanno sin da subito attratto i presenti, i quali sono intervenuti con domande pertinenti e dubbi legittimi provocando avvolte anche dibattiti accesi.

Come visto durante il corso gli standard di valutazione sono un mezzo valutativo adottato come appunto standard da ben 120 paesi in tutto il mondo, compresa l’Italia, che con il suo estimo storico in tema di valutazioni immobiliare vede accendersi lunghi dibattiti tra metodologia storica e moderna, non tanto per i concetti esposti ma quanto con le metodologie applicate, superficialmente simili ma estremamente diverse entrando nella pratica della stima di un immobile. Nelle valutazioni immobiliari il concetto di equità assume il significato di categoria fondamentale per la definizione del punto di vista estimativo. La stima è infatti una previsione formulata in modo probabilistico  che, per sottrarsi alla mera soggettività, deve definire le circostanze e le condizioni del processo di valutazione. Laddove il mercato immobiliare presenta un carente livello di informazione, nelle valutazioni immobiliari tende a prevalere l’impiego di stime empiriche ba­sate su giudizi soggettivi formulati da esperti sotto forma di veri e propri expertise. In tal modo si supplisce alla mancanza di informazioni di mercato con l’esperienza e la competenza (animus aestimandi). Nel nostro Paese l’expertise è una pratica valutativa che ha un vasto campo di applicazione nelle stime di mercato e nelle stime degli immobili ai fini catastali. La stima dell’esperto è soggettiva e di per sé non è dimostrabile, né verificabile.
Gli standard valutativi rappresentano la best practice estimativa, ossia l’insieme dei metodi e delle tecniche valutative che mostrano risultati superiori rispetto a quelli raggiunti con qualsiasi altri metodi e tecniche. I metodi e le tecniche di stima propugnate dagli standard si basano su criteri e procedimenti razionali, verificabili e ripetibili. Sulla base di questa infarinatura iniziale il corso proseguirà venerdì 25 Ottobre presso la stessa sede alle ore 8.30, per dare il via alla sua seconda parte, durante la quale i relatori mostreranno l’effettiva applicazione dei metodi utilizzati dagli IVS, in stime reali già effettuate ai fini giudiziari e non.

Si invitano i colleghi che hanno già partecipato alla prima parte del corso a non mancare al secondo appuntamento, si ricorda inoltre che l’assenza a quest’ultimo non farà maturare i crediti formativi spettanti dalla partecipazione allo stesso.

in seguito alcune immagini scattate durante il corso

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